{"id":1,"date":"2026-01-27T11:44:43","date_gmt":"2026-01-27T11:44:43","guid":{"rendered":"http:\/\/agneseturriniendocrinologa.it\/?p=1"},"modified":"2026-01-27T11:44:43","modified_gmt":"2026-01-27T11:44:43","slug":"hello-world","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/agneseturriniendocrinologa.it\/?p=1","title":{"rendered":"Tiroide in Gravidanza"},"content":{"rendered":"\n<p>Una donna affetta da ipotiroidismo in corso di vita fertile e che desidera una gravidanza deve rivolgersi al proprio endocrinologo prima del concepimento, per eseguire una adeguata preparazione al concepimento. Gli ormoni tiroidei sono indispensabili per lo sviluppo cerebrale fetale e per questo correggere un\u2019eventuale disfunzione della tiroide prima del concepimento \u00e8 importante per evitare complicanze sull\u2019esito della gestazione. Inoltre, nelle prime settimane di gravidanza, la tiroide del feto non \u00e8 ancora adeguatamente sviluppata e quindi non \u00e8 in grado di produrre i propri ormoni; risulta quindi basilare fornire al bambino gli ormoni di cui ha bisogno attraverso la supplementazione materna, se necessaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa fare in fase preconcezionale<\/strong> (in preparazione alla gravidanza):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>donne con problema di tiroide che desiderano una gravidanza dovrebbero controllare lo stato ormale tiroideo e anticorpale per valutare la necessit\u00e0 di supplementazioni\u00a0 (TSH, FT4, anticorpi contro la tiroide: anticorpi anti tireoperossidasi &#8211; AbTPO &#8211; ed anti-tireoglobulina -AbTg)<\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0per formare i propri ormoni la tiroide ha bisogno dello iodio. Lo iodio \u00e8 un elemento che viene assunto dalla dieta (pesce, crostacei, latte, uova) ma spesso \u00e8 difficile assumerne le giuste quantit\u00e0 richieste. Il modo pi\u00f9 semplice per aumentare la quantit\u00e0 di iodio \u00e8 attraverso il sale iodato.\u00a0\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>una donna adulta ha necessit\u00e0 di assumere circa 150 mcg di iodio al giorno, mentre il fabbisogno in gravidanza e allattamento aumenta fino a 250 mcg. Per incrementare la dose di iodio esistono anche degli integratori (come i multivitaminici consigliati in gravidanza).<\/li>\n\n\n\n<li>pazienti in terapia con levotiroixina non devono eseguire supplementazione iodica!<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Cosa fare in corso di gravidanza:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rivalutare la funzione tiroidea ed informare l&#8217;endocrinologo o il medico di riferimento appena viene accertata la gravidanza<\/li>\n\n\n\n<li>chi assume gi\u00e0 levotiroxina deve proseguire la terapia in corso di gravidanza e deve incrementare il dosaggio secondo le indicazioni del proprio endocrinologo;\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>durante la gravidanza \u00e8 importante proseguire il monitoraggio della funzione tiroidea.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Cosa fare nel primo post-partum:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>dopo il parto, il fabbisogno di ormone tiroideo si riduce. Le mamme che assumevano la levotiroxina gi\u00e0 prima del concepimento devono tornare alla loro dose pre-gravidica, mentre coloro che hanno iniziato la terapia durante la gravidanza possono anche non averne pi\u00f9 bisogno (di solito se il dosaggio \u00e8 &lt; di 50 mcg al giorno);<\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0andr\u00e0 rivalutata la funzione tiroidea dopo circa 6 settimane dal parto per ridurre o sospendere la dose.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Importante:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel post-partum pu\u00f2 presentarsi una patologia tiroidea autoimmune chiamata tiroidite post-partum. Questa condizione si presenta entro i primi 12 mesi dal parto con un picco tra il 2 e il 6 mese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la gravidanza il sistema immunitario della mamma si modula per proteggere il feto dagli anticorpi; dopo il parto il sistema immunitario della madre pu\u00f2 riattivarsi, favorendo lo sviluppo di patologie autoimmuni o il peggioramento di patologie immunologiche pre-esistenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La tiroidite postpartum \u00e8 in genere transitoria e pu\u00f2 manifestarsi e si manifesta con una fase iniziale di ipertiroidismo caratterizzata da sintomi come stanchezza, irritabilit\u00e0 e palpitazioni; successivamente a questa fase di solito si ha un ipotiroidismo (con sintomi come stanchezza, depressione, aumento di peso, difficolt\u00e0 alla concentrazione). Tale condizione \u00e8 di solito reversibile e il ripristino dell&#8217;eutiroidismo \u00e8 molto comune, ma in alcuni casi pu\u00f2 esserci la persitenza di ipotirodismo e la necessit\u00e0 di intraprendere una terapia sostitutiva.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di sintomatologia sospetta dopo il parto, \u00e8 bene rivolgersi al medico.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa fare in corso di allattamento:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La terapia con levotiroxina \u00e8 assolutamente sicura in corso di allattamento, pertanto non ci sono controindicazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019allattamento \u00e8 fondamentale che la madre prosegua l\u2019assunzione di iodio per permettere al neonato di accedere alle giuste quantit\u00e0 mediante il latte materno. Infatti, il funzionamento della ghiandola tiroidea del neonato ha bisogno di una adeguata supplementazione attraverso il latte materno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ormone tiroideo \u00e8 molto importante per la crescita, infatti nei primi giorni di vita viene eseguito lo screening per ipotirodismo congenito tramite un prelievo di sangue dal tallone. Questo permette di individuare malfunzionamenti della tiroide in fase molto precoce cos\u00ec da poter intervenire tempestivamente con la terapia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gravidanza e tiroidite cronica autoimmune (TCA, tiroidite di Hashimoto):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>se la donna \u00e8 in eutiroidismo (TSH&lt;4 mU\/L) si deve eseguire un controllo pre gravidanza e poi ogni mese fino a met\u00e0 gravidanza, successivamente una volta intorno alla 30esima settimana<\/li>\n\n\n\n<li>non ci sono dati sul miglioramento della fertilit\u00e0 in pazienti in ipotiroidismo a determinati target di TSH<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;uso di levotiroxina in pazienti con TCA in eutiroidismo migliora i tassi di nascita pretermine e aborti spontanei in caso di poliabortivit\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>il selenio: non raccomandata la supplementazione, ma ci sono dati che mostrano una lieve riduzione del titolo degli anticorpi\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>Le opzioni &#8220;monitoraggio&#8221; e &#8220;terapia preventiva&#8221; sono percorribili entrambe dopo attenta discussione tra medico specialista e paziente<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tiroide e PMA<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nelle pazienti infertili con ipotiridoismo franco che desiderano una gravidanza \u00e8 raccomandata la terapia con levotiroxina;<\/li>\n\n\n\n<li>Il target di TSH in queste pazienti \u00e8 &lt;2.5 mU\/L;<\/li>\n\n\n\n<li>La funzionalit\u00e0 tiroidea \u00e8 da ricontrollare sia prima che 1-2 settima e dopo la stimolazione ovarica e prima del transfer embrionale;<\/li>\n\n\n\n<li>non \u00e8 raccomandato l&#8217;uso di tri-iodiotironina (t3) in gravidanza perch\u00e8 riduce in maniera inappropriata il TSH senza aumentare fT4 materno, quindi il passaggio al feto di ormone tiroideo<\/li>\n\n\n\n<li>Non ci sono ulteriori accertamenti da fare se non la valutazione ematica del profilo ormonale<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>&nbsp; *** Le informazioni sotto riportate non intendono sostituire il programma diagnostico, il parere ed il trattamento consigliato dal vostro endocrinologo. In caso di condizioni di interesse medico o quesiti medici, consultate sempre il vostro medico o lo specialista. ***&nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una donna affetta da ipotiroidismo in corso di vita fertile e che desidera una gravidanza deve rivolgersi al proprio endocrinologo prima del concepimento, per eseguire una adeguata preparazione al concepimento. 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